ANTONIO ANGRISANI (1888-1918)

Angrisani Antonio (NY) 400x400

Antonio Angrisani nacque a Bella in provincia di Potenza il 4 dicembre 1888 da Domenico Angrisani e Maria Nicola Cecere, entrambi contadini.

Alla fine dell’ottocento, il padre Domenico si trasferì in America, presso alcuni parenti nella comunità mineraria di Scranton in Pennsylvania e dopo pochi anni, nel gennaio del 1900, fu raggiunto dal resto della famiglia.

Dalla Pennsylvania gli Angrisani si trasferirono a New York dove al momento della registrazione Antonio era impiegato come ispettore meccanico presso un salone d’auto usate di Manhattan.

Nonostante avesse indicato una disabilità fisica dovuta ad un problema alla spalla ed avesse dichiarato di essere l’unica fonte di sostentamento per il padre, rimasto vedovo, e la sorella, venne coscritto nell’esercito americano nel settembre del 1917.

La sua prima destinzione fu una zona boschiva di Long Island dove era stata allestita una struttura di addestramento dedicata al generale Upton, Antonio si unì alla seconda ondata di reclute provenienti da New York City unendosi alla batteria B del 306° reggimento di artiglieria da campagna.

Per tutto l’inverno e la primavera del 1918, Camp Upton fu sede delle manovre della neonata 77ª divisione fino al 22 aprile 1918 quando avvenne il trasferimento ad Hoboken e l’imbarco sul gigantesco piroscafo Leviathan che trasportò gli uomini e mezzi oltreoceano.

Una volta arrivati in Francia, le manovre di addestramento ripresero intense a Camp de Souge, nelle vicinanze di Bordeaux per il periodo maggio-luglio. Dopo una parentesi celebrativa rappresentata da una parata a Bordeaux in occasione della festa 4 luglio, il 306° raggiunse per la prima volta il fronte nella zona relativamente tranquilla di Baccarat il 12 luglio 1918.

La sfilata delle artiglierie americane a Bordeaux il 4 luglio 1918.

Dopo il fallimento dell’ultima grande offensiva tedesca il 15 luglio e la successiva controffensiva alleata, l’artiglieria della 77ª divisione vennne chiamata a supportare le operazioni in primissima linea. Così il 6 agosto 1918 il 306° reggimento raggiunse in treno La Ferté Gaucher per incamminarsi immediatamente verso la zona delle operazioni lungo la Vesla e posizionò le proprie batterie nei dintorni di Ferme des Dames, vicino all’abitato di Chéry Chartreuve.

Si trattava di posizioni in campo aperto, minimamente celate da teli mimetici e frasche, presto individuate dai ricognitori tedeschi. Di conseguenza pochi giorni iniziarono pesanti bombardamenti in zona.

Poco dopo le 9 del mattino del 20 agosto 1918 diverse batterie tedesche concentrarono il tiro sulle posizioni occupate dalla Batteria C del 306°; gli uomini cercarono immediatamente riparo nel bosco circostante ma un proiettile di grosso calibro centrò in pieno il rifugio dove si era acquattato Antonio Angrisani insieme a due suoi compagni uccidendoli all’istante.

 

 

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