CARMINE MARINO (1891-1918)

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Carmine Marino nacque a Popoli, in provincia di Pescara, il 6 maggio 1891 da Bonifacio e Maria Pirrotti, entrambi contadini.

Ultimo di sette figli, di cui quattro morirono bambini, Carmine emigrò a sedici anni stabilendosi in Massachussets.

Nel 1911 la sorella Elisabetta lo raggiunse a Boston e l’anno successivo dichiarò, dalla cittadina industriale di Greenfield, la sua intenzione a prendere la cittadinanza americana.

Carmine non attese la definizione delle liste di leva e nel 1917 si arruolò volontario con il nome americanizzato di Charles Marino nel 2° reggimento della Guardia Nazionale del Massachusetts presentandosi presso il proprio centro di reclutamento il 27 maggio 1917.

Con la creazione della Yankee Division che raggruppava elementi provenienti dagli Stati del New England, la Guardia Nazionale venne assorbita dal 104° reggimento di fanteria e Antonio fu assegnato alla compagnia L.  

L’addestramento iniziò immediatamente e proseguì a Camp Devens sino all’imbarco, avvenuto da Hoboken l’8 ottobre 1917 sul piroscafo Aurania che trasferì Antonio in Europa. Una volta in Francia, le manovre proseguirono intense nei dintorni di Neufchâteau, ai piedi della catena montuosa dei Vosgi.

Il battesimo del fuoco del 104° avvenne nel settore dello Chemin des Dames, controllato dai francesi e teatro di violenti combattimenti all’inizio della guerra; in quella zona, occupata per sei settimane tra febbraio e marzo 1918, Carmine venne stazionato a Bois Quincy, teatro di un fallito tentativo di raid tedesco il 19 febbraio, a Vauxaillons e a Mont de Singes.

Il settore si rivelò relativamente tranquillo ed il reggimento venne rilevato tra il 18 ed il 21 marzo; era previsto un periodo di riposo ma l’imminente offensiva tedesca richiese l’impiego immediato delle truppe americane, così, dopo appena 48 ore nelle retrovie, la Yankee Division si rimise in marcia per occupare il settore di Toul-La Reine completando il dispiegamento tra il 28 marzo ed il 3 aprile.  

Al reggimento di Carmine fu assegnato il fianco sinistro del settore, in Bois Brule, vicino alle rovine dei villaggi di St.Agnes e Apremont; qui i bombardamenti si fecero più intensi, così come la frequenza dei raid, programmati per ottenere prigionieri e saggiare le difese avversarie, che furono particolarmente violenti il 10 ed il 13 aprile.

I decorati della 26 Divisione, Carmine è il terzo accucciato da destra

Per il comportamento durante quegli scontri, Carmine venne decorato con la Distinguished Sevice Cross, seconda unicamente alla Medal of Honor nella gerarchia delle decorazioni americane. La motivazione fu la seguente:

For extraordinary heroism in action while serving with Company L, 104th Infantry Regiment, 26th Division, A.E.F., at Bois Brûlé, near Apremont, France, 10 April 1918. Private Marino displayed coolness, courage, and the spirit of self-sacrifice during the action of 10 April 1918, in voluntarily going through shell-swept area to bring back a wounded noncommissioned officer to a dressing station. (War Department General Orders No. 99 1918)

Il 104° reggimento rimase nel settore di Toul-La Reine sino al 28 giugno, quindi, ai primi di luglio, in attesa dell’offensiva che si sarebbe scatenata il 15 luglio, l’intera 26ª divisione venne dislocata nelle retrovie a nordovest di Château Thierry; esaurita la spinta tedesca, la Yankee Division, alle dipendenze del VI° esercito francese partecipò attivamente al contrattacco previsto da Foch che avrebbe segnato uno spartiacque nel corso della guerra.

Alla 52ª brigata (che comprendeva il 103° ed il 104°) fu assegnato il tratto di fronte antistante Bois de Belleau con l’obbiettivo di raggiungere la ferrovia Torcy-Givry e la stazione di Bouresches, con il II/104 al centro dello schieramento.

Alle 4:35 del pomeriggio del 18 luglio 1918, preceduto da una minima preparazione di artiglieria, la controffensiva incominciò con ottimi risultati sul fianco sinistro del fronte d’attacco con la conquista immediata di Torcy.

Nel centro tuttavia la situazione fu più caotica, il battaglione di Carmine non riuscì ad assemblarsi in tempo (due compagnie si persero in Bois de Belleau) e le munizioni per le mitragliatrici non arrivarono causando quindi il ritardo dell’attacco. Quando finalmente fu tutto pronto, le luci dell’alba rivelarono le posizioni americane che furono immediatamente bersagliate dall’artiglieria tedesca.

Nonostante i ritardi, l’avanzata riuscì e dopo due giorni di combattimento il 104° fu rilevato dalla prima linea.

Carmine Marino rimase ferito gravemente durante questa operazione e morì il 21 luglio 1918 in ospedale, appena 10 giorni dopo aver ricevuto ufficialmente la DSC.

Il suo corpo riposa a Belleau, nel cimitero Americano.

 

Marino Carmine (Charles) (MA)
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