San Cataldo
Michele Prizzi nacque a San Cataldo, in provincia di Caltanisetta il 4 febbraio 1899 da Salvatore e Concetta Pellegrino.
Figlio di un solfataio, seguì la famiglia bambino imbarcandosi nel 1907 insieme alla madre e ai fratelli e raggiungendo il padre a Scranton, in Pennsylvania dove si era stabilito qualche anno prima cercando fortuna nelle miniere locali.
Quando gli Stati Uniti dichiararono guerra agli Stati Uniti, Michele si trovava a Detroit e si arruolò immediatamente volontario, entrando in servizio il 16 aprile 1917 appena diciottenne nei ranghi della Guardia Nazionale del Michigan, mobilitata a Grayling, in Michigan. In Settembre la 32ª divisione venne organizzata facendo confluire reclute dal Wisconsin e dal Michigan e Michele fu quindi inquadrato nella compagnia G del 126° reggimento di fanteria e trasferito a Waco in Texas per il proseguimento della preparazione.
All’inizio del nuovo anno giunse l’ordine di trasferimento in Francia ed il reggimento si avviò in treno per Camp Merritt, tappa di avvicinamento al porto di Hoboken nel New Jersey dove le truppe si imbarcarono sul piroscafo President Grant il 14 febbraio 1918 per raggiungere il porto francese di Saint Nazaire ai primi di marzo.
L’addestramento riprese dunque a guida francese nei pressi della cittadina di Champlitte (Training Area X) e proseguì intensamente fino a metà maggio quando giunse l’ordine di dispiegamento in prima linea. Il settore destinato alla 32ª divisione si trovava in Alsazia, ed il piano prevedeva da un lato la possibilità di acquisire esperienza diretta nella guerra di trincea in un settore relativamente tranquillo, dall’altro liberava truppe francesi che potevano essere indirizzate a tamponare l’offensiva tedesca di primavera.
Michele raggiunse la cittadina di Belfort il 16 maggio partecipando a pattugliamenti e ricognizioni in prima linea a rotazione con le altre compagnie del 126°. Intorno a metà giugno si verificò una epidemia di febbre da trincea, una infezione causata dai pidocchi, che coinvolse oltre il 50% del reggimento.
Michele Prizzi si ammalò a sua volta e morì di complicazioni cardiache il 23 giugno 1918; il suo corpo, inizialmente tumulato in Francia, venne riesumato e riportato negli Stati Uniti nel 1921 dove venne celebrato il funerale a Rochester, nello stato di New York, dove la famiglia si era nel frattempo trasferita.
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