LUIGI MATERAZZI (1891-1918)

Luigi Materazzi nacque a Città di Castello, in provincia di Perugia da Ercole e Concetta Giovane Trombi il 24 marzo 1891, figlio di uno dei pochi maniscalchi in attività in paese e di una contadina.

Luigi frequentò le scuole a Città di Castello e supportò insieme al fratello Filippo la bottega di famiglia situata in Via Santa Margherita sino al 1914, quando decise di raggiungere il conoscente Luigi Moni, maniscalco anch’egli, che si era trasferito in America nel 1907.

Si imbarcò da Genova sul piroscafo della Sicula Americana di Navigazione Palermo arrivando a New York l’11 maggio del 1914 e proseguendo il viaggio verso Chicago pochi giorni dopo.

In Illinois Luigi si stabilì presso i Moni e proseguì la sua professione di maniscalco/fabbro fino alla coscrizione nell’esercito americano, avvenuta il 26 giugno 1918.

Maniscalchi al lavoro a Chicago nel primo novecento (Internet)

I suoi quattro mesi di servizio furono interamente svolti nella compagnia B del 53° Pioneer Infantry regiment. Tale Reggimento era il vecchio 47º Reggimento di Fanteria di New York, la cui origine risaliva alla Guerra Civile Americana.

I Pionieri erano una formazione addestrata sia nel genio militare che nelle tattiche della fanteria. Come osservò uno dei loro ufficiali: “facevano tutto ciò che la fanteria era troppo orgogliosa per fare e che gli ingegneri erano troppo pigri per fare.”

Il Bureau del Personale del Dipartimento della Guerra, nelle sue direttive per la selezione dei soldati destinati ai diversi servizi, raccomandava quanto segue: “Uomini abituati alla vita all’aperto, esperti nel vivere nei boschi e con abilità di base nella carpenteria — occupazioni equivalenti: allevatore, cercatore d’oro, cacciatore, esploratore.”; Luigi Materazzi era perfetto per il ruolo.

Il 53º si addestrò al Camp Wadsworth, in South Carolina. Una volta completati gli organici, fu trasferito al Camp Upton, a Long Island, New York. Da lì, il reggimento si spostò a Hoboken, New Jersey, per l’imbarco verso l’estero. L’intero reggimento (3.549 tra ufficiali e soldati) salì a bordo della USS Mongolia il 6 agosto 1918, sbarcando poi a Brest, in Francia, il 18 agosto 1918.

In quanto unità non divisionale, il 53º Reggimento di Fanteria Pionieri (53º PIR) fu assegnato al I Corpo d’Armata degli Stati Uniti (1st United States Corps – I Corps). A soli due giorni dall’arrivo in Francia, al reggimento fu ordinato di dirigersi verso il fronte. Come riportato dal colonnello Charles H. Englesby, comandante del reggimento, già dopo una settimana sei compagnie si trovavano sotto il fuoco tedesco nella zona di Belleville. Entro la fine del mese, l’intero reggimento risultava dispiegato in vari settori della linea del fronte.

Il primo battaglione, al quale apparteneva anche la compagnia B in cui serviva Luigi, era comandato dal capitano John Pierce Inglis. Questo battaglione prese parte alle operazioni di riduzione del saliente di Saint-Mihiel, operando sotto il comando del 5º Corpo d’Armata. Senza alcuna interruzione, proseguì poi partecipando attivamente all’offensiva della Meuse-Argonne, combattendo per tutta la durata dell’operazione, in gran parte in appoggio alla 77ª Divisione.

Fu durante la seconda fase di questa offensiva che Luigi Materazzi venne ferito. Morì il 14 ottobre 1918 nei pressi di Apremont, pochi giorni prima della fine della guerra.

 

 

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