GIUSEPPE SCIORTINO (1894-1918)

Cattolica Eraclea

Giuseppe Sciortino nacque a Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento, il 4 settembre 1894 da Giuseppe e Caterina Pollari.

Come molti suoi concittadini, decise di lasciare la Sicilia per cercare fortuna in America e nel settembre del 1913 si imbarcò da Napoli sul piroscafo San Guglielmo destinato a New York, seguendo una tratta che il fratello maggiore Francesco aveva intrapreso tre anni prima.

Dopo aver soggiornato a York in Pennsylvania, Giuseppe si trasferì a Rome, nella zona settentrionale dello stato di New York, dove, al momento della dichiarazione di guerra degli Stati Uniti alla Germania, risiedeva e lavorava insieme al concittadino Giuseppe Fregapane come operaio presso la Rome Merchant Iron Company.

Giuseppe Sciortino si arruolò volontario presentandosi nel centro di reclutamento di Camp Syracuse e prendendo servizio il 22 luglio 1917 nelle fila della compagnia A del 23° reggimento di fanteria.

Una recluta a Rome, NY

Dopo un primo orientamento, il reggimento, inquadrato nella 2ª divisione, si imbarcò da Hoboken per Saint Nazaire il 7 settembre 1917 per quindi raggiungere una zona nelle vicinanze della cittadina di Saint Thiebault che sarebbe stata la sede delle manovre sino al marzo del 1918.

Il battesimo del fuoco per il reggimento avvenne nei pressi di Ranzieres e nel sotto settore Lacroix, entrambi nelle vicinanze di Verdun, dove le truppe del 23° rilevarono i francesi per sperimentare in prima persona la guerra di trincea.

A metà maggio il reggimento venne passato in rassegna dal generale Pershing e pochi giorni dopo raggiunse una zona nei pressi di Parigi destinata alla preparazione di una operazione di larghe proporzioni.

L’offensiva tedesca però cambiò i piani e l’intera divisione venne trasferita verso Chateau Thierry per arginare l’avanzata nemica che minacciava di sfondare verso Parigi. Dispiegata tra Bouresches e Le Thiolet, il 23° mantenne la posizione attraveso violenti scontri fino all’inizio di luglio.

In quei giorni intensi, Giuseppe si ammalò e morì di broncopolmonite il 27 giugno 1918; il suo corpo riposa a Thiaucort nel cimitero Americano sotto il nome di Joseph Sciotino.

 

 

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