SALVATORE MISSERI (1893-1918)

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Salvatore Misseri nacque a Floridia, in provincia di Siracusa, il 20 aprile 1893 da Paolo e Rosa Martorino, entrambi contadini.

Analfabeta e cresciuto in ambiente rurale, si imbarcò da Palermo insieme alla zia e tre cugini alla volta di Hartford, Connecticut dove si era stabilito da qualche anno lo zio Carmelo.

In America Salvatore trovò lavoro come addetto alle presse presso la Billings & Spencer Company, azienda produttrice di utensili fondata nel 1873 da Charles Billings e Christopher Spencer.

L'interno delle officine della Billings & Spencer di Hartford (foto Connecticut Historical Society)

Nel luglio del 1917, poche settimane dopo essersi registrato nelle liste di leva del nascente esercito americano, Salvatore decise di arruolarsi volontario e prese servizio nella compagnia K del 1° reggimento della Connecticut National Guard, riorganizzata nel 102° reggimento di fanteria, 26ª (Yankee) divisione, mobilitata a Camp Yale.

Due mesi dopo, il 16 settembre 1917 il terzo battaglione si imbarcò sul transatlantico Canada, di proprietà della White Star Line, che lasciò il porto di Montreal con 1233 uomini a bordo e 72 tonnellate di carico alla volta di Liverpool.

Sbarcato in Inghilterra, il reggimento raggiunse presto Le Havre e quindi la zona di Neufchateau, alla base della catena dei Vosgi, che sarebbe stato il teatro delle manovre di addrestramento per tutto l’inverno del 17-18.

A partire da febbraio iniziarono i movimenti verso il fronte, con l’occupazione dei settori dello Chemin des dames (2 febbraio/21 marzo) e Boucq (28 marzo/28 giugno) con una esposizione sempre maggiore alle operazioni di prima linea.

Ai primi di luglio, in attesa dell’offensiva che si sarebbe scatenata il 15 luglio, la 26ª divisione venne dislocata a supporto a nordovest di Château Thierry; esaurita la spinta tedesca, la Yankee Division venne assegnata al VI° esercito francese per partecipare attivamente al contrattacco previsto da Foch e che avrebbe segnato uno spartiacque nel corso della guerra.

Alle 3 del pomeriggio del 20 luglio 1918, preceduto da una minima preparazione di artiglieria, il terzo batttaglione del 102° reggimento si lanciò all’assalto di Bois de Bouresches cogliendo di sorpresa le truppe tedesche e consolidando gli obbiettivi dopo due ore.

Salvatore Misseri rimase ucciso in quegli scontri ed il suo corpo riposa a Belleau nel cimitero Americano.

 

 

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