ANGELO MUSTO (1899-1918)

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Angelo Musto: naque a Tolone in Francia l’11 giugno 1899 Elenterio e Maria Valente.

Si trasferì in fasce a San Vittore del Lazio, paese natale dei genitori e a quattro anni emigrò in America con la madre e la sorella maggiore Amelia, raggiungendo il padre a Philadelphia dove si era stabilito l’anno precedente lavorando per le ferrovie.

La madre morì nel 1911 di polmonite ed il padre Elenterio si risposò nel 1913 con Vincenza Arcadipane trasferendosi successivamente nel New Jersey.

Rimasto a Philadelphia con la sorella, Angelo si arruolò volontario appena diciottenne nel settembre del 1917 a Gettysburg, venendo inquadrato come caporale nella compagnia H del 59° fanteria, parte della 4ª Divisione AEF.

Trascorso l’addestramento a Gettysburgh e a Camp Greene, Angelo si imbarcò da Hoboken nel maggio del 1918 a bordo del transatlantico britannico RMS Olympic (nave gemella del Titanic) raggiungendo Calais il 17 maggio e quindi, tre giorni dopo, la zona di Samer dove il 59° riprese l’addestramento sotto guida Inglese.

Le offensive di primavera tedesche e la concreta minaccia di una ulteriore manovra verso Parigi indussero i vertici alleati a spostare la zona operativa della 4ª divisione che venne quindi trasferita il 16 giugno sulla Marna ed assegnata alla 164ª divisione francese mobilitata a La Férte-sous-Jouarre.

Il 5 luglio la 4ª divisione si spostò sul fiume Ourcq ed il 59° si accampò nei boschi antistanti il villaggio di May-en-Multien, dove erano posizionata l’artiglieria pesante francese.

Quando la tanto attesa offensiva tedesca del 15-16 luglio venne arginata (seconda battaglia della Marna), il comando supremo francese diede inizio ad una violenta controffensiva condotta dal X esercito francese su un arco di 30 chilometri, con il contributo fondamentale della 1ª e 2ª divisione AEF, e diretta al fianco dell’esercito imperiale a Soissons.

 

L'avanzata della quarta divisione 18-20 luglio 1918

A supporto del X esercito, più a sud, si mobilitò il VI, del quale facevano parte la 4ª e la 26ª divisione AEF. In particolare il 59° reggimento venne tenuto inizialmente in riserva dietro il 58° impegnato in prima linea con il 133° reggimento di fanteria francese ed il 13° reggimento di cacciatori.

Il trasferimento verso le posizioni d’attacco avvenne nella notte del 17 luglio, sotto una pioggia battente e per tutta la giornata del 18 il 59° seguì l’avanzata del reggimento gemello rilevandolo in serata in prima linea, con il secondo battaglione, del quale faceva parte la compagnia di Angelo, dislocato sull’estremità occidentale di Bois de l’Orme.

Alle 4:25 del mattino del 19 luglio 1918 l’offensiva riprese e l’avanzata del II/59 incontrò una violenta resistenza venendo bersagliato dalle mitragliatrici nascoste nei campi di grano davanti a Bois de Cassel;superata a fatica la strada Orme Signal-Montmejon, le truppe incontrarono un nuovo focolaio di resistenza da Bois de Cobourg.

Nonostante le ingenti perdite gli Americani continuarono ad avanzare, raggiungendo la strada Courchamps-Priez ed occupando Bois de Leipsig dove si trincerarono per il resto della giornata.

Angelo Musto venne dichiarato disperso in quella giornata e la notizia della sua morte venne comunicata ufficialmente alla sorella in Philadelphia solamente nel marzo del 1919. Il suo corpo, tumulato inizialmente in Francia, venne restituito agli Stati Uniti nel 1921, accolto dalle autorità a Philadelphia dove fu sepolto.

 

 

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