ANTONIO ZULLO (1893-1918)

Zullo Antonio (IL)

Antonio Zullo nacque a Faeto, in provincia di Foggia, il 6 luglio 1893 da Emanuele Zullo e Maria Vincenza Pavia.

Era figlio di un calzolaio, ultimo di una serie di figli nati nel corso di oltre vent’anni. Nel 1912 insieme alla sorella Albina raggiunse i fratelli Leonardo, Michele e Gerardo che negli anni avevano cercato fortuna a Chicago, nel cuore di Little Italy a Taylor Street.

Antonio lavorò nel risuolificio aperto dai fratelli, la Zullo Bros Company.

Calzolai al lavoro nel 1915

Il suo servizio militare iniziò in Illinois nelle fila della compagnia C del 128° ed il suo trasferimento avvenne nel marzo del 1918 a bordo del trasporto Covington, due settimane dopo l’imbarco della 32ª Divisione.

Una volta in Francia, il reggimento di Antonio fu impegnato inizialmente in Alsazia e quindi all’inizio di Agosto nelle operazioni tra il fiume Ourcq ed il fiume Vesle.

La notte tra il 29 ed il 30 agosto la 64ª brigata formata dal 127° ed il 128° reggimento di fanteria sostituì la 63ª in prima linea nelle vicinanze di Juvigny in preparazione di un attacco programmato per il 30 agosto supportato da un battaglione di carri armati francesi.

Dopo una mattinata confusa caratterizzata da ordini contraddittori ed esitazioni da parte francese, alle 15:45 le truppe americane si mossero verso il villaggio con una manovra a tenaglia che vide il primo battaglione del 128° consolidare una posizione avanzata sul lato nord che permise di contenere il contrattacco tedesco mentre il 127° investiva Juvigny da sud occupandola in serata.

Il giorno successivo le operazioni ripresero alle 16:00 con un bombardamento di preparazione composto da tre ondate che permise il riallinamento del fronte e l’avanzata verso Terny-Sorny dove in tarda serata si fermò l’offensiva.

Antonio Zullo venne ucciso in questi scontri, il 31 agosto 1918 ed il suo corpo venne sepolto inizialmente nel cimitero di Juvigny per poi essere riesumato e tumulato nel 1922 nel sacrario americano dell’Oise-Aisne dove riposa tuttora.

La scheda di sepoltura di Antonio Zullo (NARA)

 

 

Condividi questa storia

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Lascia un commento