FEDERICO NASELLA (1899-1918)

Monacilioni-stemma

Federico Nasella naque a Monacilioni in provincia di Campobasso, il 2 marzo 1899 da Michele Natale e Maria Arcangela La Riccia, entrambi contadini.

A otto anni, nel 1907, si trasferì in Massachusetts insieme alla madre, raggiungendo il padre a Wakefield, a nord di Boston, dove era emigrato da quattro anni.

In America Federico, assunto il nome americano di Henry, completò gli studi presso le scuole pubbliche di Wakefield ed iniziò a lavorare presso uno storico calzaturificio, la L.B. Evans & Son Company, fondata nel 1804 da due pionieri per soddisfare le necessità di suole della piccola comunità locale ed oggi tuttora in attività.

L'edificio della L.B. Evans & son Co. (immagine Wakefield Historical Society)

Quando gli Stati Uniti ruppero la neutralità e dichiararono guerra alla Germania, Federico decise di arruolarsi e si presentò a Boston il 18 agosto 1917 venendo assegnato alla 302ª compagnia di rifornimento e a novembre venne trasferito in Francia.

Dopo aver prestato servizio attivo a Mondidier e ad Amiens, la sera del primo giugno 1918 si trovava di guardia presso il nodo ferroviario di La Rue Saint Pierre, snodo logistico importante per l’esercito francese ed obiettivo di diversi cannoneggiamenti.

Verso le 8:30 di sera una squadriglia di aerei tedeschi operò un raid sganciando diverse bombe, una delle quali esplose vicino a Federico Nasella scaraventandolo a terra; a nulla servì l’immediato soccorso del suo amico e commilitone Antonio Di Leo, che lo raccolse e trasportò su un camion francese fino a Clermont sotto un fuoco intenso, per lui non vi furono speranze.

Il suo corpo rientrò negli Stati Uniti nel 1921 a Wakefield dove venne celebrato il funerale e dove riposa vicino alla famiglia nel cimitero di Saint Patrick a Stoneham. Un parco pubblico, oggi campo da baseball, venne intitolato a suo ricordo.

Fonti:

Eaton Emma Florence, Wakefield, Massachussetts in the World War 1917-1919, 1935

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