NICOLO DI RAGO (1891-1918)

Di Rago Nicolò (NY)

Nicolò Di Rago nacque a Viggiano in provincia di Potenza il 12 luglio 1891 da Giuseppe Di Rago e Maria Aurelia Grieco.

Il padre, musicista di strada, aveva scelto di emigrare in America già agli inizi degli anni ottanta dell’ottocento e nel 1886 si era sposato a New York con Maria Aurelia. Nicolò era nato durante un viaggio in Italia ma ben presto, quando aveva appena tre mesi di vita, riattraversò l’oceano insieme alla madre e alla sorella Caterina ricongiungendosi con il padre.

La famiglia risiedette a Brooklyn e Nicolò trovò impiego presso la Kniffin & Demarest Company azienda specializzata nella distribuzione di porcellane per gli hotel di New York.

Il suo servizio militare iniziò il 29 settembre 1917 con le reclute della 152ª Depot Brigade a Camp Upton e quindi proseguì con la compagnia F del 328° reggimento di fanteria a Camp Hanckock in Georgia, dove venne organizzata a 82ª divisione. Poco prima di Natale venne promosso al grado di caporale.

Lo stato di servizio di Nicolò Di Rago

L’addestramento per il 328° proseguì in America fino al primo maggio del 1918, giorno dell’imbarco a Boston: Nicolò ed il secondo battaglione salirono a bordo del piroscafo Scandinavian che, unitosi ad un nutrito convoglio che comprendeva anche parte del contingente canadase, trasportò le truppe a Liverpool in poco più di una settimana.

Una volta raggiunto il nord della Francia, le manovre ripresero per tre settimane sotto guida britannica nelle retrovie del settore della Somme per proseguire nel settore di Toul, già presidiato da truppe americane, dove il 328° ricevette il battesimo del fuoco.

Nicolò accennò al suo impiego in prima linea, compatibilmente con la censura militare, nella sua ultima lettera ai genitori.

Appena una settimana dopo il suo arrivo in un nuovo settore, Marbache, il 22 agosto, Nicolò insieme ad alcuni sui compagni decise di farsi un bagno nella Mosella, nei pressi di Pont-a-Mousson; la forte corrente presto lo travolse e venne trascinato sotto la superficie in un mulinello. A nulla valsero i tentativi di soccorso dei suoi commilitoni che non riuscirono ad impedirne l’annegamento.

Il suo corpo venne recuperato ed oggi riposa a Thiaucourt nel cimitero Americano di Saint Mihiel.

 

 

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